Gioco d’origine italiana, il baccarà era una volta assai in voga presso l’aristocrazia europea. Il cosiddetto ‘banque à deux tableaux’ (baccarà con due tavoli, o ali) ne è una variante che riscontra ancora oggi i favori di giocatori esperti e competenti.
Puntata minima: 50 euro, ma il minimo del tavolo viene fissato a discrezione dell’ispettore.
Numero di giocatori: da 6 a 16.
Scopo del gioco: avversari del ‘banchiere’, i due tavoli, ognuno dei quali è rappresentato da un giocatore, devono ottenere un totale che si avvicini il più possibile a 9, servendosi di un massimo di tre carte.
Due impiegati del casinò prendono posto attorno al tavolo da gioco. Un croupier si occupa delle puntate e fa passare le carte a quei giocatori che sono seduti troppo lontano dal banchiere. Quest’ultimo distribuisce le carte e gioca contro i giocatori. Il tavolo è diviso in due: da un lato c’è il primo tavolo e dall’altro il secondo tavolo, e ognuno dei due dispone di 8 posti a sedere. Il banchiere e il croupier, posti uno di fronte all’altro, si trovano a metà dei due tavoli.
Prima di cominciare la partita, il croupier mescola sei mazzi di 52 carte e le fa tagliare dal banchiere, o anche da un altro giocatore, se il banchiere l’autorizza.
Quando il croupier annuncia « Faites vos jeux » (« Fate il vostro gioco »), ogni giocatore deve porre la propria puntata nello spazio numerato che si trova davanti a sé. Ma può puntare anche sull’altro tavolo. Quindi, se siete seduti al tavolo 1, potete anche scommettere sul tavolo 2. Ed è anche possibile effettuare scommesse a cavallo dei due tavoli, e cioè puntare sull’uno e sull’altro tavolo contemporaneamente. Le puntate vengono tutte pagate alla pari.
All’annuncio « Rien ne va plus », non è più possibile puntare, e il banchiere comincia a distribuire le carte.
Per ogni tavolo, un solo giocatore prende la mano a turno, e la mantiene finché il suo colpo è vincente.
Prima di proseguire, è opportuno precisare che il valore delle carte è il seguente (qualcuno potrebbe stupirsi, perché nei giochi di baccarà le carte non portano impresse le cifre sugli angoli !): le figure – che vengono anche chiamate « bûches » - e il dieci valgono 0, mentre tutte le altre carte hanno il loro valore facciale. Per conoscere qual è il totale delle vostre carte, dovete peraltro tener conto solo della cifra dell’unità (p. es. : 6 + 5 = 11, il punteggio è dunque 1).
Innanzitutto il banchiere dà una carta al giocatore che rappresenta il primo tavolo, poi una a quello che rappresenta il secondo tavolo, e quindi una a se stesso. Distribuisce un’ulteriore carta a ognuno e quindi scopre le proprie due carte.
• Se il giocatore ottiene un totale da 0 a 4, è costretto a chiedere una carta (e quindi annuncia « carte »).
• Se il giocatore ottiene un totale di 5, può eventualmente chiedere una carta supplementare (annunciando « carte ») ma può anche stare sul suo gioco (annunciando « pas de carte » o « non »).
• Se il giocatore ottiene un totale di 6 o 7, è obbligato a stare sul suo gioco (annunciando « pas de carte » o « non »).
• Se il giocatore ottiene un totale di 8 o 9, mostra le sue carte.
Quando il giocatore chiede una carta supplementare, il banchiere la distribuisce scoperta. Secondo il suo valore, il banchiere può decidere di prendere anche un’altra carta per sé.
Ma se con le sue prime due carte il banchiere ha ottenuto un totale di 8 o di 9, raccoglie direttamente le carte senza darne una supplementare agli altri giocatori.
Avete vinto se il tavolo su cui avete scommesso ottiene un totale superiore a quello del banchiere.
Dove si gioca al Banque à Deux Tableaux: al
Casino de Monte-Carlo, al
Casinò d’Estate.