
Inviti
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Scoprite un luogo leggendario, in cui potrete realizzare ogni vostro sogno. Magnifica fusione tra storia e architettura, il Casinò di Monte-Carlo ha conservato il suo stile ‘Belle Epoque’, i suoi ori, le sue luci, le sue colonne e l’arredo sontuoso. La visita di questo mitico gioiello non mancherà di stupirvi ed emozionarvi.
Un prezzo speciale di 7 € per persone è accordato a quei gruppi che giungono unicamente per una visita guidata, accompagnati da una guida professionista. (siete pregati di rivolgervi alla ‘Direction du Tourisme et des Congrès – DTC’ - al +377 92 16 61 66, che potrò trasmettervi la lista completa delle agenzie e delle guide private disponibili, giacché la DTC non dispone di sue guide). Sarà la guida a farsi garante dei membri del proprio gruppo e ad acquisire i biglietti, con pagamento in contanti, direttamente allo sportello.
PREZZI DEGLI INGRESSI
Sale principali : tariffa individuale 10 € per persona; per i gruppi 7 € per persona (ingresso gratuito per la guida).
Sale Private: supplemento di 10 € per persona.
ORARI
A partire dall’apertura ufficiale delle sale.
CONDIZIONI
Se non verrà effettuato il controllo d’identità i visitatori non potranno possibile giocare; documento d’identità obbligatorio, riservato ai maggiori di 18 anni. Riservato unicamente a quei gruppi che si presentano accompagnati da una guida professionista.
VISITE GUIDATE
Se si desidera organizzare una visita guidata con una guida dei Casino de Monte-Carlo, sarà necessario versare un corrispettivo di 45 € al Service Patrimoine Historique – tel. +377 98 06 14 90.
CONTATTI PER I GRUPPI
I Casinò di Monte-Carlo – Direzione dei Giochi - Place du Casinò - 98000 Principato di Monaco
Telefono : +377 98 06 23 10
STORIA
Il Casino de Monte-Carlo
E’ difficile immaginare che alla metà del XIX° secolo in questo luogo prestigioso, conosciuto nel mondo interro, non c’era che un pianoro incolto, sotto il quale - dicevano i vecchi – si nascondevano grotte sottomarine. Il visionario François Blanc, fondatore della Société des Bains de Mer, lo trasformò in soli tre anni, facendovi costruire il Casinò e, a poche decine di metri, l'Hôtel de Paris. E di fronte all’albergo, cavalli e diligenze poterono trovare riparo nelle apposite scuderie. La piazza si trasformò e nell’isolotto centrale prese a zampillare una fontana, mentre le prime palme arrivarono da Bordighera. Non mancava che un caffè degno di tal nome, che viene prontamente costruito nel 1868, con la denominazione di ‘Café Divan’. La piazza del Casinò trovò così la sua conformazione definitiva.
L’ Atrio
Nell’anno 1878, gli architetti Charles Garnier e Dutrou si trovano a far fronte a una bella sfida : costruire in quel di Monte-Carlo, secondo i desideri di Marie Blanc e in un tempo record (sette mesi) un teatro dell’Opera e un nuovo Casinò. Detto fatto: l’impresa è compiuta e favolosamente festeggiata dalle celebrità che si affollano all’inaugurazione. Incaricato dei lavori dell'Atrio, Dutrou consegna un magnifico vestibolo le cui colonne sostengono una galleria a balaustre, che non attendono altro che i due grandi pannelli firmati Jundt giungano a perfezionare l’insieme. Non appena entrati nel Casinò, ci si ritrova in questa sala luminosa, che ospita 90 slot machine estremamente divertenti e sofisticate. Vi si trova in particolare la celebre slot machine progressiva ‘Luxor Palace’.
Il ‘Salon Europe’
Si tratta storicamente della prima sala giochi aperta a Monte-Carlo. Rinnovato alla fine del XIX° secolo da Henri Schmit, il ‘Salon de l'Europe’ si sostituisce alla precedente ‘Salle Mauresque’, progettata nel 1878 da Charles Garnier. Conserva tuttora gli affreschi d’epoca ispirati alle quattro stagioni e alla natura paradisiaca che circonda Monaco, le sculture e le tele allegoriche, il tappeto d’inizio XX°, il tutto illuminato da otto lampadari di magistrale fattura. Questi lampadari in autentico cristallo di Boemia pesano più di 150 kg l’uno.
La ‘Salle Blanche’
Si pensava di farne una sala di conversazione, ma era inevitabile che, visto il successo ottenuto, la ‘Salle Blanche’ concepita nel 1903 finisse un giorno per rivelare la sua vocazione per i giochi. Il che era del tutto logico fin dall’anno stesso in cui Camille Blanc annunciava che "il Casinò non ha mai avuto così tanti visitatori durante la stagione invernale”. La ‘Salle Blanche’ è caratterizzata da un arredo originale e … sorprendente : sotto le sembianze delle "Grazie Florentine" dipinte dall’artista Gervais, si riconoscono perfettamente Cléo de Mérode, la Bella Otéro e Lyane de Pougy, tre celebri cortigiane dell’epoca, habitué della sale da gioco. Ristrutturata nel 1991, la ‘Salle Blanche’ ospita a partire da tale data un serie di slot machine.
Le ‘Salles Touzet’
Sono due sale, il cui arredo si fonde in una delicata armonia che mette in rilievo legni pregiati e grandi dipinti bucolici. Aperte nel 1890, anno da ricordare, visto che la fatina dell’elettricità permette per la prima volta d’illuminare le sale da gioco monegasche, queste sale ideate dall’architetto Jules Touzet non sono ancora completamente arredate quando i giocatori cominciano a prenderne possesso. Troveranno il loro aspetto definitivo, con qualche abbellimento scultoreo, soltanto un po’ più tardi, nel 1891. Sono state risistemate nel 1988, mantenendo intatto il loro spirito originario.
La ‘Salle Médecin’
La Salle Médecin caratterizza lo scorcio Est del Casinò, attraverso il ristorante "Les Privés", costruito sulla sua terrazza, e le cui ampie vetrate danno sul magnifico Cap-Martin. La ‘Salle Médecin’, che deve il suo nome all’architetto monegasco François Médecin, viene anche chiamata ‘Salle Empire’, per via dei suoi mogani cesellati doro e dei parati che la decorano. Inaugurata nel 1910, anno della prima assoluta del "Don Chisciotte" di Massenet a Monaco, questa sala ospitava un tempo un circolo privato, volto a proteggere i più grandi giocatori dagli sguardi indiscreti. Attualmente a occuparsi di tale delicata missione ci sono tre "Super Privés", piccole e lussuose sale attigue.